mario marino: il suono dentro l'immaginario elettronico
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molven, la storia


storia3Schematicamente è questa la cronologia dei progetti principali che abbiamo realizzato in questo lungo percorso, dal 1987 ad oggi:

Tutto parte da un lungo percorso di ascolti musicali che si origina dalla scena wave/industrial nella metà degli anni 80 e prende in pieno la nascita della scena elettronica di inzio ’90. Nel lontano 1987 nasce Lightless, trasmissione di musica Wave da Radio Cooperativa di Montebelluna (Treviso) da me condotta.
Nel 1993 a Padova inizia su Radio Sherwood la trasmissione radiofonica Red Planet che si propone di diffondere il suono elettronico emergente. Di li a poco l’esperienza si consolida in collettivo che organizza eventi sul territorio in collaborazione con altre realtà locali (singoli musicisti, dj, videomaker, emittenti radio, centri sociali autogestiti). Realizziamo una serie di iniziative musicali che avranno come tratto distintivo la qualità del suono e il tentativo di metterne in risalto gli aspetti artistici più innovativi e storia4i collegamenti con altre forme d’arte (grafica, pittura, video). La nostra impostazione ci ha sempre visti impegnati, anche quando organizzavamo i primi rave party della nostra zona, a scardinare il luogo comune della techno come puro elemento di contorno al dancefloor..
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L’attività di musicista individuale muove i primi passi sperimentando le potenzialità di una stazione audio basata su uno dei primi Tracker per PC, alcuni expander, un multieffetto e una chitarra elettrica.
Tra la fine dei ’90 e i primi anni del 2000, continua l’attività di dj in eventi autoorganizzati da una crew consolidata di collaboratori che hanno l’obiettivo di creare uno spazio concreto di fruizione e di diffusione della musica, alternativo rispetto alla locale scena dei club nella quale non c’è possibilità né per la ricerca del suono, né per suoni ricercati. La ricerca del suono continua mantenendosi in equilibrio tra la dimensione dancefloor e quella dell’ascolto puro, tra il corpo e la mente..
Nel 2004 nasce la netlabel Laverna.net per promuovere e diffondere il lavoro di musicisti indipendenti che pubblicano produzioni liberamente scaricabili utilizzando quelle nuove licenze creative commons che ci consentono di concretizzare la nostra attitudine copyleft. Inizialmente la label punta a fare da contenitore per i migliori progetti elettronici della nostra zona, in una seconda storia5più recente fase si è specializzata nella pubblicazione di suoni ambient-IDM, avvalendosi dell’apporto di molti musicisti provenienti da tutto il mondo.
[“LAVERNA, LA STORIA” → VAI ALL’ARTICOLO COMPLETO]
Escono per la netlabel alcune tracce firmate matera electronics, tra cui glame. Nell’estate 2005 i dj-set si trasformano in live-set interamente basati su due laptop e software Reaktor gestito da controller MIDI e sincronizzati via ethernet. Nel 2006 esce l’album nature che riprende il tema già affrontato del rapporto tra la natura e le espressioni culturali dell’uomo, tra elementi naturali e produzioni tecniche. Il suono pur essendo scarno e richiamando atmosfere a tratti cupe a tratti più ariose, assume una decisa connotazione ‘melodica’, collocandosi in quel terreno musicale tipico dell’elettronica cosiddetta ‘intelligent’ dei primi anni ’90. Nel 2007 nasce il progetto molven con alcune uscite in cantiere tra cui l’e.p. Removed Memories [vai alla sezione releases].